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Guida per chi parte da zero

Stampa 3D: da dove iniziare

Cosa serve davvero, quale stampante scegliere in base a quanto vuoi spendere, quali materiali usare e con quali programmi creare il primo oggetto.

In trenta secondi

Come funziona

Una stampante 3D a filamento è una pistola per colla a caldo molto precisa, guidata da un computer. Scioglie un filo di plastica e lo deposita a strati sottilissimi, uno sopra l'altro, finché l'oggetto è finito. Servono tre cose: una stampante, un materiale e un programma che prepara il file.

Vuoi la versione lunga, con gli errori che fanno tutti? Leggi l'articolo completo →

In base a quanto vuoi spendere

Quale stampante

Tre modelli, dal più economico al più completo. Sono quelli che conosco e che consiglierei a un amico: uso una Bambu Lab anch'io.

La mia scelta per iniziare

Per iniziare spendendo il meno possibile

Bambu Lab A1 mini

Piccola, silenziosa e quasi tutta automatica: si regola da sola e stampa bene dal primo giorno. È quella che consiglio a chi parte da zero.

Area di stampa 18 × 18 × 18 cm: basta per quasi tutti gli oggetti di casa, non per i pezzi grandi.

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Per chi vuole più spazio

Bambu Lab A1

Stessa semplicità della mini, ma con un piano grande: 25,6 × 25,6 × 25,6 cm. La scelta equilibrata se pensi di stampare anche oggetti di una certa dimensione.

È aperta, come la mini: va benissimo con il PLA e il PETG, meno con i materiali che temono le correnti d'aria.

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Per chi fa sul serio

Bambu Lab P2S

Chiusa su tutti i lati, più veloce e adatta anche ai materiali tecnici. È un passo in più, da fare quando sai già che la stampa 3D ti piace.

Costa sensibilmente di più: non è la stampante da comprare «per provare».

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Non scrivo i prezzi perché cambiano spesso, anche di molto con le offerte: li trovi aggiornati sul sito del produttore. I link non sono sponsorizzati e non guadagno nulla se compri. Esistono ottime stampanti anche di altre marche: queste sono quelle che conosco.

La plastica

Quali materiali

Si vendono in bobine. Per cominciare ne basta uno.

Per iniziare

PLA

Il primo, e spesso l'unico

Facile, economico, senza odori forti, in mille colori. Perfetto per oggetti di casa, modellini, prototipi. Teme il caldo: non lasciarlo in macchina d'estate.

Secondo passo

PETG

Quando serve resistenza

Più robusto e più resistente al calore e all'acqua. Ottimo per supporti, ganci, pezzi che lavorano. Fa un po' più di fili da ripulire.

Per curiosi

TPU

Il materiale morbido

È gomma: si piega e torna com'era. Serve per cover, guarnizioni, piedini. Si stampa lentamente e va tenuto ben asciutto.

Più avanti

ABS e ASA

Da rimandare

Resistenti e adatti all'esterno, ma chiedono una stampante chiusa e una stanza ben arieggiata. Non sono materiali da primo mese.

Qualunque materiale tu scelga, tienilo asciutto: la plastica assorbe l'umidità dell'aria e stampa male. Una scatola chiusa con una bustina che assorbe l'umidità basta.

Dal pensiero al file

Quali programmi

Uno per creare l'oggetto, uno per preparare la stampa. Sono tutti gratuiti.

Per disegnare il primo oggetto

SF Forma

Il programma di questo sito, in versione di prova: disegni con il dito o con il mouse e ottieni il file da stampare. Gratis, senza installare niente.

Provalo qui →
Per preparare la stampa

Bambu Studio

Il programma che prepara il file per la stampante: lo «affetta» in strati e decide il percorso. Gratuito, per Windows e Mac.

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Per disegnare con più precisione

Tinkercad

Per disegnare oggetti unendo forme semplici, direttamente nel browser. Gratuito, pensato per chi comincia e per le scuole.

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Per trovare modelli pronti

MakerWorld e Printables

Due grandi archivi di modelli gratuiti già pronti: si cerca, si scarica, si stampa.

Apri il sito ↗

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